Strumenti personali

Parco in musica

PARCO IN MUSICA
Ore 19.30 Aperitivo A KM0
Ore 21.00 Inizio concerto
7 AGOSTO JAZZ REUNION
14 AGOSTO PIAZZOLLANDO TRIO
21 AGOSTO FLAMENCO SKETCHES

Logo Parco
Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
Armando Pizzinato
Viale Dante, 33 Pordenone
tel. 0434-392941

Logo Parco2
Spazi Espositivi via Bertossi
Via Bertossi, 9 - Pordenone
tel. 0434-392916

info@artemodernapordenone.it

Icona Google Maps   Logo YouTube

 

Novecento

— archiviato sotto: , , , , ,

Arte moderna dalle collezioni civiche di Pordenone - Mostra permanente

AVVISO. La collezione permanente oggi non è visibile al pubblico in quanto ha lasciato il posto alla mostra su Armando Pizzinato. Verrà riallestita prossimamente.

 

Il patrimonio di opere d'arte del Novecento di proprietà del Museo d’arte cittadino si è costituito nel tempo con donazioni, lasciti, acquisizioni che, opera dopo opera, sono in grado di donare allo spettatore un panorama storico artistico ragguardevole sia per la presenza di opere di artisti affermati a livello nazionale e internazionale, sia specificamente legati al territorio friulano e veneto.

NovecentoIl nucleo più importante è senz’altro la “Collezione Zacchi Ruini” che conta 41 opere di 31 artisti realizzate tra il secondo decennio e gli anni settanta del ‘900, provenienti dalla significativa raccolta dell’ingegnere pordenonese Roberto Ruini, che comprende alcuni grandi maestri del Novecento italiano ed europeo: da Mario Sironi, ad Alberto Savinio, a Renato Guttuso, Filippo De Pisis, Corrado Cagli, Georges Braque, Paul Delvaux, Massimo Campigli, Roberto Crippa, Lucio Fontana.

La raccolta si compone anche di opere legate al vedutismo ed al clima naturalistico tipicamente Veneto con le produzioni artistiche di Domenico Mazzoni, Vittore Antonio Cargnel, e poi Umberto Martina, Duilio Corompai, Tullio Silvestri, Pio Rossi, Tiburzio Donadon, Eugenio Polesello. Artisti, questi ultimi, che ben rappresentano la produzione tra le due guerre e negli anni successivi.

Altre figure rilevanti che fanno parte delle collezioni, sono quelle di Guido Cadorin e Bruno Saetti. Non mancano, nelle raccolte del primo Novecento, un piccolo ma significativo gruppo di pittori legati al Friuli orientale, a Trieste e a Gorizia, (Arturo Fittke, Vittorio Bolaffio, Edoardo Del Neri, Antonio Tominz, Gino De Finetti, Giovanni Craglietto, Augusto Cernigoj) che maturarono in ambienti ricchi di stimoli legati alla cultura austriaca e alle accademie d’oltralpe (Vienna e Monaco in particolare) in una temperie culturale “secessionista”. Va segnalata anche la presenza di pittori attivi a ridosso della Seconda Guerra mondiale come, per fare qualche nome, Federico De Rocco, Luigi Zuccheri, Italo Michieli, Angelo Variola, Virgilio Tramontin. Le loro opere spaziano dal naturalismo narrativo a linguaggi più moderni, espressionisti.

Ci sono poi Luigi de Paoli, Franco Brunetta, Ado Furlan, Mario Ceconi, presenti nella sezione della scultura del XX secolo, mentre gli anni recenti sono documentati dalle opere di Marcello Mascherini, Harry Bertoia e Mario Moretti.

Le collezioni della Galleria custodiscono inoltre opere di altri artisti pordenonesi, quali Massimo Bottecchia, Duilio Jus, Giorgio Bordini e Angelo Giannelli.

La ricca serie di opere (olii, tempere, disegni) donati in memoria di Pino Casarini, scenografo dell’Arena di Verona, comprende sette tavole di grandi dimensioni di Corrado Cagli, che facevano parte del nucleo di 35, eseguito dal maestro per l’esposizione Internazionale di Parigi del 1937 e raffiguranti i personaggi italiani più illustri dalla fondazione di Roma al Novecento.

Ad Armando Pizzinato, cui la Galleria stessa è intitolata - è dedicata una specifica sezione della mostra permanente. Sin dal 1971 l’artista riservò particolare attenzione al Museo della città allora appena nato a Palazzo Ricchieri. All’Istituto pervenne in dono una buona parte della sua opera grafica (cinquanta fogli a partire dal 1931. In seguito, per donazione e per acquisto, la raccolta si è arricchita con l’obiettivo di documentare in modo articolato l’attività dell’artista sino agli anni ’90 e ripercorrere, sia pure in sintesi, tutta la sua carriera artistica, dal periodo dell’Accademia, al dopoguerra, alla sua partecipazione ai movimenti del “Fronte Nuovo delle Arti” e poi del “Realismo, fino ai lavori posteriori che testimoniano l’interesse di Pizzinato per i soggetti naturalistici mai disgiunto, però, al suo forte impegno civico e sociale.

Grazie all’artista pervennero al Museo anche alcune stampe (assieme ad una piccola lastra matrice)
dell’amico pittore Luigi Vettori, deceduto giovanissimo durante la Seconda Guerra mondiale, la cui arte è immeritatamente poco nota. Gli archivi del Museo conservano un consistente nucleo di documenti del pittore, a partire dal suo periodo di studente all’Accademia di Venezia, che permetteranno una completa ricognizione della sua personalità e della sua produzione.


Sede

PARCO, Galleria d’Arte Moderna e Contemporanea “Armando Pizzinato”
Viale Dante, 33 - Pordenone

Orari di apertura

da martedì a sabato 15.30-19.30
domenica 10.00-13.00 e 15.30-19.30
chiuso il lunedì

A cura di

Angelo Crosato - esaExpo - Marco Dabbà

Info

Musei civici del comune di Pordenone
telefono  0434 392935
email museo.arte@comune.pordenone.it

www.comune.pordenone.it/museoarte

www.artemodernapordenone.it


Contenuti correlati