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Orari*

Da giovedì a domenica ore 16-19

* Attenzione: nel caso non sia incorso alcuna mostra la Galleria è chiusa

Calendario chiusure e aperture in giornate festive

La galleria è chiusa: 1° gennaio Capodanno - Pasqua - 25 aprile Festa della Liberazione - 1° maggio Festa dei lavoratori - 2 giugno Festa della Repubblica - 8 settembre Festa patronale - 1° novembre Ognissanti - 25 dicembre Natale.
La galleria è aperta nelle altre giornate festive: lunedì di Pasqua, 15 agosto, 8 dicembre - 26 dicembre.


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Galleria d'Arte Moderna e Contemporanea
Armando Pizzinato
Viale Dante, 33 Pordenone
tel. 0434-392941

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Fioriscono le collezioni. L’arte si fa spazio al PArCo

— archiviato sotto: , , ,

Itinerario tematico d’ispirazione floreale con opere di Anzil, Ciussi, Pizzinato, Vettori, Zuccheri, Marsure, Mazzoni, Silvestri, manifatture Galvani


Rifioriscono le collezioni Rifioriscono le collezioni
Ciussi Ciussi
Mazzoni Mazzoni
Anzil Anzil

Data: dal 19/05/2012 al 24/06/2012

Luogo: PArCo - Galleria d’arte moderna e contemporanea di Pordenone “A. Pizzinato” - Viale Dante 33, Pordenone

Descrizione dell'evento:

Serata inaugurale sabato 19 maggio, in occasione della notte europea dei Musei dalle 19 alle 24

Visite guidate  in compagnia di Isabella Reale, curatrice dell’iniziativa: Giovedì 14 e 21 giugno ore 17.30. Visite guidate per gruppi su prenotazione.

Orario: martedì > sabato 15.30 >19.30 - domenica 10.00 > 13.00 - 15.30 > 19.30 - chiuso il lunedì.

Ingresso gratuito


Nel quadro delle iniziative volte alla riscoperta delle collezioni d’arte del Museo, che prevedono una serie di allestimenti espositivi di carattere storico e tematico attraverso i quali il Museo si fa letteralmente spazio al PArCo, attraversando il gusto di tre generazioni, la Galleria ospita una selezione di dipinti, sculture, ceramiche e porcellane che documentano la ricchezza delle raccolte d’arte moderna e contemporanea della Città di Pordenone.

L’esposizione prende avvio ideale dalla presenza di una straordinaria Composizione con rose, fiori, frutta e un pappagallo, che attesta l’affermarsi nella pittura italiana del genere della natura morta in piena età barocca, con il suo corredo di significati simbolici e allegorici, per proseguire con il tralcio di rose attributo di Venere scolpito in un bassorilievo di gusto neoclassico da Antonio Marsure, con il bocciolo di rosa simbolo di purezza che orna il petto della Piccola ciociara, il prezioso busto in marmo donato dalla Regina Margherita, pervenendo lungo l’Ottocento ai rami fioriti di pesco e melo tra cui volano le rondini di Domenico Mazzoni in un dipinto esposto per la prima volta al pubblico.

Una sequenza di nature morte attraversa il Novecento, a partire dal gusto macchiettistico con cui Silvestri dipinge le sue fioraie, ai ritratti femminili e alle nature morte con cactus di sintesi linearistica di Luigi Vettori, per approdare al gusto poetico e metafisico delle composizioni floreali di Luigi Zuccheri.

Nella seconda metà del Novecento si collocano le composizioni astrattizzanti di sintesi lineare e cromatica di Angelo Variola, una Natura morta con cardi dai toni cupi ed espressionisti firmata nel 1959 da Carlo Ciussi, i Fiori di Anzil, dal cromatismo visionario, il naturalismo astrattizzante dei giardini fioriti di Pizzinato, senza dimenticare, tra gli altri, anche un Fiore assemblato in legno da Mario Ceroli, appartenente alla Collezione Ruini Zacchi.

A questi autori si aggiungono anche altri artisti e una serie di ceramiche, in particolare brocche e piatti gioiosamente decorati a fiorami prodotti dalla manifattura Galvani accanto a preziose porcellane decorate a rosette in rilievo di Meissen, tutte opere per l’occasione sottoposte a nuova schedatura e a interventi di pulitura.

La mostra rimarrà allestita fino al 24 giugno, a ingresso gratuito, affiancando le opere di Negri, Palli, Sedmach, Sofianopulo, Poldelmengo e Valvassori facenti parte del progetto “Contemporanea/mente”, per poi lasciare il posto a un nuovo allestimento delle collezioni museali, in linea con il progetto “Arte per tre generazioni”.

Organizzatore: PARCO - Pordenone Arte Contemporanea

Contatto telefonico: 0434-523780 – 0434 392941

Contatto email: info@artemodernapordenone.it

Sito web: http://www.artemodernapordenone.it

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